Quale flauto dolce è adatto ai bambini?
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Con quale flauto iniziare dipende da molti fattori e deve essere deciso individualmente.
Digitazione barocca o tedesca?
In linea di massima la digitazione tedesca non è consigliabile per i principianti. Questo tipo di costruzione si basa su una errata interpretazione degli anni ’20. Con la digitazione tedesca è da un lato più facile ottenere un fa e quindi è più semplice suonare in Do o Fa maggiore rispetto alla cosiddetta digitazione barocca. Dall’altro lato le altre tonalità risultano più difficili da suonare e si presentano inoltre problemi di intonazione.
Un altro aspetto è la continuità del percorso musicale dei bambini
(nessuno può escluderlo a priori ;-). Prima o poi bisogna passare alla digitazione barocca. Quindi perché non iniziare direttamente con la digitazione barocca e rimanervi?
Quale dimensione del flauto è giusta per il mio bambino?
Il flauto dolce appartiene a una grande famiglia con molti membri. Dal Garklein fino al Subbass (e anche più in basso) la scelta è ampia. I primi due strumenti solisti principali sono il flauto sopranino e il flauto contralto. Con quale iniziare dipende fondamentalmente da due fattori principali: primo l’età ovvero la dimensione delle mani; secondo l’altezza del suono. Un esempio: se si inizia a suonare il violino a otto anni, il bambino non inizia con il violino “normale”, ma con un formato più piccolo, così da poter raggiungere le posizioni senza tendere braccia e mani. Restando sull’esempio, esistono varie misure di violino – già per i due anni esistono formati adatti alla statura. Si cresce con il violino. Con il flauto dolce è simile: le mani dei bambini sono più piccole e quindi non possono raggiungere tanto. Il problema – a differenza del violino – è che un flauto più piccolo suona più acuto di uno più grande. Per la maggior parte dei bambini è quindi consigliabile iniziare con un flauto soprano. E se i bambini sono ancora più piccoli, consiglio addirittura di iniziare con un sopranino. È soprattutto importante sviluppare una buona tecnica, che presuppone innanzitutto una dimensione del flauto adeguata. Ergo: se si inizia a suonare il flauto dolce da adulto o da adolescente e si ha una mano di dimensioni normali, si può anche cominciare direttamente con un flauto contralto. Ma anche in questo caso bisognerebbe prima provare lo strumento: quando tutte le dita sono posate sul flauto, devono essere completamente rilassate – tanto rilassate quanto la mano che pende libera verso il basso. Solo con mani rilassate si può sviluppare una tecnica sana.
Conclusione
Oltre ai parametri menzionati, sono soprattutto le mani del suonatore a determinare in prima istanza la scelta dello strumento.
Autrice: Agnès Blanche Marc